Il Miracolo di Anna Magnani

 

Il "Miracolo"

L'episodio ha inizio con un viandante (Federico Fellini) che s'incammina per Capo d'Orso e incontra una povera pastorella, un po' matta, che crede di vedere in lui un'improvvisa apparizione di San Giuseppe.


"San Giuseppe bello mi devi portare con te ..." gli dice "... Tanto anche se muoio qui nessuno se ne accorge". Ma il viandante silenzioso, approfittando del vino che lei ha bevuto, la mette incinta mentre, stordita, lei cade preda del sonno. Al suo risveglio il misterioso pellegrino è sparito e, nei giorni che seguono, non fa fatica ad accorgersi che una nuova vita le sta crescendo dentro. Presto tutti gli abitanti del paese si accorgono che aspetta un bambino. Lei crede che quella che porta in grembo sia una creatura divina, figlia d'un Santo. Gli altri, compresi anche i suoi miseri compagni di strada, la ritengono una donnaccia stupida ed invasata.


In un crescendo drammatico, viene portata in processione e, mentre lei crede che ciò avvenga per la creatura celeste che ha in grembo, tutti la deridono come una povera stolta e ridicolizzano la sua pretesa santità. Resasi conto del disprezzo generale e della violenza che la circonda, la pastorella scappa, abbandonando Maiori e rifugiandosi nel Fiordo di Furore.


Qui rimane nelle grotte più cupe e lontane in solitudine, non si sa per quanto tempo. Ben presto si accorge che la creatura che ha in grembo chiederà di venire alla luce ma non sa a chi rivolgersi. Si guarda disperata intorno ma non v'è nessuno che le possa dare aiuto.

Si avvia, allora, sù per la salita che dal Fiordo porta verso le case e la chiesa del paese. Una salita che rappresenta una sorta di cifra, un segno profondo della storia, il destino di Furore attraverso i secoli passati, un salire faticosissimo lungo il costone a dirupo dal mare al paese, tremila gradini più in alto. Un salire ed un discendere a piedi che ha rappresentato, nel tempo, l'anima e, in qualche modo, la dannazione del paese, quando non esistevano strade e automobili ma solo uomini e muli. L'accompagna solo una capretta.

Giungerà alla chiesa di San Michele e lì, nascosta nel campanile, potrà far nascere la sua creatura.


Loghi Associazione

 

Comune di Furore
Via Mola 29
Tel. 089.874100 - Fax. 089.874491

www.comunefurore.sa.it - protocollo.furore@asmepec.it
P.I. 00542760657

HTML 4.01 Valid CSS
Pagina caricata in : 0.651 secondi
Powered by Asmenet Campania