In Primo Piano - Furore
Sommario di pagina
Conosci la città
Settembre, riprendono le attività. Le città tornano a riempirsi e i carrelli della spesa anche. E il problema dei rifiuti non tarderà molto a (ri)esplodere. Consumare di più significa anche buttare di più.Avanzi, contenitori, imballaggi: tutta roba che andrà a intasare i bidoni condominiali e le discariche comunali. Le soluzioni sono due. Una più radicale: consumare di meno. L'altra più a portata di mano:imparare a riciclare i rifiuti.
Ecco a Voi le Regole D'oro:
In generale è importante ridurre il più possibile il volume degli imballaggi: schiacciare bottiglie di plastica e lattine, rompere gli scatoloni. E' fondamentale che ogni rifiuto differenziato (involucri, barattoli, piatti e bicchieri usa e getta ecc.) venga prima risciacquato: la presenza di residui di cibo, ad esempio, può compromettere la riciclabilità, e comunque creaproblemi di igiene nei rispettivi cassonetti (che non vengono svuotati con la stessa frequenza dell'organico). L'alluminio (lattine, scatolette ecc.) va insieme al vetro in alcuni comuni e allaplastica in altri. Dipende dal sistema di smaltimento (in ogni caso è facilmente separabile dai metalli ferrosi perché non è magnetico). Anche il tetrapak (i cartoni del latte e dei succhi di frutta) non va buttato nell'indefferenziato ma con la carta o la plastica, a seconda dei comuni. Si tratta infatti di un cosiddetto imballaggio "accoppiato", cioè formato da diversi materiali (carta, polietilene e alluminio) che vengono separati meccanicamente in fase di recupero. Tovaglioli e piatti di carta, cartoni della pizza ecc. non vanno messi con la carta perché sporchi. Finiscono dunque nell'indifferenziato. L'olio di frittura non va assolutamente versato nello scarico del bagno perchéaltamente inquinante. Dev'essere raccolto e portato alle isole ecologiche. Se non potete farlo è comunque meglio assorbirlo con materiali inerti (carta o segatura) e metterlo nell'indifferenziato. La ceramica e la porcellana (piatti e tazze) non devono essere unite al vetro ma buttate con l'indifferenziato (un solo piatto di ceramica può rovinare la riciclabilità di un intero carico di vetro). Le pile esaurite sono rifiuti pericolosi e vanno smaltite nei raccoglitori appositi che si trovano in alcuni esercizi commerciali o alle stazioni ecologiche. Lo stesso vale per i farmaci scaduti: mai buttarli nello scarico (neanche gli sciroppi) ma nei raccoglitori ad hoc presso le farmacie. Gli apparecchi elettrici in genere (utensili da cucina, radio, tv, computer ecc.) devono essere smaltiti presso le piattaforme ecologiche comunali e non buttati nell'indifferenziato. Gli abiti devono essere messi nei cassonetti di raccolta solo se in buone condizioni. Altrimenti possono andare nell'organico (anche conosciuto come "umido") se si tratta di fibre naturali (cotone, lana, lino ecc.) o nell'indifferenziato se sono fibre sintetiche. Ricordarsi sempre di separare i materiali compositi dove possibile: i tappi di alluminio dalle bottiglie di vetro, l'involucro di plastica dai giornali, i tappi di plastica dal tetrapak ecc.
Comune di Furore
Via Mola 29
Tel. 089.874100
P.I. 00542760657



